Raccontare le Frontiere. Incontro con Alessandro Leogrande

Mercoledì 30 Marzo alle 19 nella Sala del Trono di Palazzo Gallone di Tricase un incontro organizzato da Libreria Marescritto e Progetto Diritti onlus, con la collaborazione di Hotel Callistos, per raccontare le frontiere e i loro attraversamenti. Ci confronteremo con il principale fenomeno della contemporaneità: l’esodo di centinaia di persone, uomini, donne, bambini verso i Paesi Europei e con la narrazione e la rappresentazione di queste migrazioni.

Lo faremo a partire dall’ultimo libro di Alessandro LeograndeLa Frontiera” (Feltrinelli), un libro necessario e doloroso, che decostruisce questa linea immaginaria eppure realissima, nominando le persone che la attraversano e, insieme i suoi cambiamenti nel tempo e nello spazio e risalendo alla Storia di quelle che sono ormai delle ferite nei nostri mari e lungo i nostri confini. Leogrande è vicedirettore de “Lo Straniero” e collabora con diverse testate. Ha pubblicato numerosi libri fra cui “Uomini e caporali” (Mondadori, 2008) e “Il naufragio” (Feltrinelli, 2010).

Insieme a lui ci sarà l’avvocato Mario Angelelli, esperto di diritto europeo e internazionale umanitario e presidente dell’associazione Progetto Diritti (www.progettodiritti.it), da più di venti anni impegnata nella tutela legale delle fasce più deboli della popolazione, in particolare migranti, richiedenti asilo e rifugiati.

Parleremo anche di fotografia, il mezzo forse più potente con cui la disperazione e insieme la speranza di chi fugge da guerre, miserie, persecuzioni, viene comunicata, con Alessandro Penso (www.alessandropenso.com). Le sue fotografie sono state pubblicate da testate in tutto il mondo e la vastità e l’intensità del suo lavoro gli sono valse numerosi riconoscimenti fra cui, solo per citare i più recenti, il World Press Photo nel 2014 e il Photo Story 2015 del Time (Miglior storia fotografica dell’anno).

Modererà l’incontro Mary Cortese, responsabile della comunicazione di Progetto Diritti.

In occasione dell’evento nelle Sale di Palazzo Gallone verrà allestita la mostra di Alessandro Penso Lost Generation, la gioventù negata dei tanti ragazzi, alcuni giovanissimi, che fuggiti dalle guerre che hanno martoriato i loro paesi, incontrano in una Grecia schiacciata dalla crisi economica, un presente non meno aspro, fatto di controlli di sicurezza sempre più duri e da violenze e razzismo dilagante.

L’evento è realizzato con il sostegno di Hotel Callistos e Ristorante Lemì di Ippazio Turco.

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