Tricase si scalda: arriva Cosimo Argentina

Cosimo-Argentina

TRICASE (Lecce) – «C’è un tempo per i pagliacci e un tempo per gli acrobati. Questo però è un momento che non riesco a catalogare.» (C. Argentina, “Per sempre carnivori”): una scrittura onesta, quella dello scrittore tarantino, che registra eventi e conseguenze senza voltarsi dall’altra parte.

Gli eroi partoriti dalla sua penna sono quelli dei fallimenti, degli errori, dei riscatti mancati: antieroi insomma, o più semplicemente uomini. Molti critici del panorama nazionale sostengono che sia proprio questa la caratteristica che lo rende celebre ed apprezzato: gli scenari descritti da Argentina sono quelli di un’Italia – quella degli anni Settanta, Ottanta e Novanta – che ha goduto dei benefici del boom economico per poi pagarne inaspettatamente il conto.

Da qui la sofferenza e le famiglie provate da scomode realtà patriarcali ma anche una dignità incrollabile ed una capacità di resistere pronte a rintuzzare i colpi della sventura. È la resa dei conti il leitmotiv delle storie dell’autore, contenenti protagonisti alle prese con famiglie sempre inadeguate, donne salvifiche o dannanti ed una sofferta – e non sempre ottenuta – accettazione da parte della società.

L’ultimo dei campioni argentiniani, l’Emiliano Maresca deL’umano sistema fognario” (Manni), incarna perfettamente tale paradigma, come ci spiegherà lo stesso autore lunedì 8 agosto dalle ore 21 nell’atrio di Palazzo Gallone nel corso di una serata che affida alla voce di Pasquale Santoro la lettura di questa e di altre opere argentiniane in una Tricase che, dopo l’avvento di Lagioia e Saviano, sembra ormai insaziabile di letteratura.

 

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